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Errori
di stampa
“(inizio)
settembre 1920
(…) Monsieur Breton (il fascinoso dada che ha
rivisto le bozze e il cui nome mi sfugge in un
attimo di amnesia) [si tratta di André Breton
che per qualche mese del 1920 aveva lavorato
alla N.R.F., ove tra le altre cose aveva
corretto le bozze del Guermantes,
n.d.r.] ha creduto di leggere, Jacques Rivière
ha creduto di leggere. Non si sono accorti che
ogni volta che io parlo dei romanzi di Bergotte,
è stato stampato “i romanzi di Bergson”.
Errore non grave ma inspiegabile perché le due
t di Bergotte dovrebbero prevenire qualsiasi
confusione con Bergson (ma i proti vogliono
interpretare, mostrare che sono aggiornati, che
il pragmatismo non è loro sconosciuto). Ma se
Bergson per Bergotte non è grave, molti altri
errori tolgono tutto il senso a una frase.
Ebbene, questi lettori esperti non se ne sono
accorti. Contiamo sulla cecità degli altri. Ma
io sono dispiaciuto. Non ho mai aspettato un
libro con tanta impazienza, per leggerlo con
tanta desolazione”
Marcel
Proust a Gaston Gallimard, Correspondance,
lettera #169, Coll. nrf, Gallimard 1989 |
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Gallimard rassicura più volte Proust e contatta Grasset, il quale
conferma di non avere alcun contratto con Proust per la
pubblicazione del seguito dell’opera. Il 29 agosto
1916 Grasset rinuncia ufficialmente alla pubblicazione
dell’opera proustiana contro un’indennità da parte
di Gallimard. La N.R.F. può allora cominciare la
pubblicazione delle Jeunes filles en fleurs, che sarà pubblicato solo due anni più
tardi. Gallimard acquista da Grasset anche le ultime 206
copie invendute dello Swann,
che vengono ricoperte da una copertina N.R.F. e messe in
vendita nell’ottobre 1917: il gesto è simbolico, e
intende sottolineare l’appartenenza
definitiva dello scrittore Marcel Proust alle edizioni
della N.R.F. Il contratto che legava Proust alla
N.R.F. fu firmato a Parigi il 23 giugno 1918.
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Nota #1: quasi tutte le lettere di Proust a
Gallimard citate nella Correspondance sono manoscritte, quasi tutte le lettere di Gallimard
a Proust citate nella Correspondance
sono dattilografate
Nota#2: ove
non è indicato [… n.d.r.] si intende che le note sono
di Pascal Fouché
Nota#3:
per Correspondance
si intende Marcel
Proust, Gaston Gallimard
- Correspondance,
Édition établie, présentée et annotée par Pascal
Fouché, Coll. nrf - Gallimard, 1989 |
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