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Gaston Gallimard e Marcel
Proust: inizia il sodalizio
Il 24
febbraio 1916 Gide rende visita a Proust e si accorge che
la composizione del seguito della Recherche
era stata interrotta a causa di Grasset; Gide consiglia
allora a Gallimard di tentare un riavvicinamento a Proust.
L’occasione dell’incontro è presentare a Proust lo
zio di Gallimard, il famoso collezionista Maurice Gangnat.
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“(poco
prima del) 29 febbraio 1916
(…) La cosa più semplice sarebbe che Monsieur
Gangnat volesse autorizzarmi in principio … a che
un giorno in cui mi sentirò in grado di alzarmi, io
possa fargli chiedere se per caso mi può ricevere
dopo cena, o prima di cena. E’ infinitamente
probabile che egli non sarà libero il giorno in cui
la mia crisi mi lascerà … Scrivendovi penso che
vi è una celebre collezione di impressionisti
chiamata collezione Gallimard. E’ forse la vostra? … Non ho potuto leggere nella vostra lettera
se il collezionista di Renoir è il padre o il
fratello di Robert Gangnat. Suppongo sia il
fratello. In ogni caso ditegli che vi sono molte
probabilità che io non veda mai la sua collezione,
ma che tengo a che egli sappia che tutta la mia
vita, teneramente, disperatamente, mi ricorderò di
Robert.”
Marcel
Proust a Gaston Gallimard, Correspondance, lettera
#7, Coll. nrf, Gallimard 1989 |
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