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“(poco
prima del) 9 aprile 1921
(…) Caro amico, voi mi dite spesso delle cose
molto gentili sui vostri sentimenti di fiducia e
di stima a mio riguardo. Vi dirò che i miei per
voi sono identici e non hanno smesso di crescere
da molto tempo. Mi sono reso conto che in
diverse circostanze … avevate mostrato
un’intelligenza, un cuore eccezionali, e che
la vostra “capacità” come editore è senza
rivali. “
Marcel
Proust a Gaston Gallimard, Correspondance,
lettera #217, Coll. nrf, Gallimard 1989 |
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Il Proust della
corrispondenza con Gallimard
Il
rapporto tra Proust e Gallimard fu denso di lettere, di
amicizia reciproca, di timori
di Proust rispetto alle
politiche editoriali della
N.R.F,
di rimproveri spesso infondati riguardo alla velocità
delle ristampe, degli interventi di Proust sui prezzi di
vendita dei suoi libri e in generale è prova di una
cura metodica, quasi maniacale, che Proust dimostra a
ogni passo rispetto alla diffusione e al futuro della
sua opera.
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Nota #1: quasi tutte le lettere di Proust a
Gallimard citate nella Correspondance sono manoscritte, quasi tutte le lettere di Gallimard
a Proust citate nella Correspondance
sono dattilografate
Nota#2: ove
non è indicato [… n.d.r.] si intende che le note sono
di Pascal Fouché
Nota#3:
per Correspondance
si intende Marcel
Proust, Gaston Gallimard
- Correspondance,
Édition établie, présentée et annotée par Pascal
Fouché, Coll. nrf - Gallimard, 1989 |
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