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Altre
lettere
“2
(o 3) luglio 1922
(…) Non compaio
su alcuno dei vostri cataloghi, annunci, ecc. in
quest’ultima rivista. Senza desiderare che come per
Morand voi mettiate 5000 copie vendute in 10 minuti (carineria)
[Una pubblicità di Ouvert
la nuit di Paul Morand apparsa negli annunci della
rivista N.R.F. del 1 maggio annunciava la vendita di 10000
copie in 11 giorni] è grave soprattutto quando il mio
nemico e calunniatore da tanti anni le Crapuillot [Le Crapuillot ha un servizio di libreria nel quale propone
effettivamente di fornire i libri dei migliori autori.
Proust osteggiava il Crapuillot
a causa di un articolo di Bofa del 16 giugno, nel quale
questi comparava l’opera di Proust a “un mulino altero
e misantropo”] ha delle pagine che fanno credere che i
migliori autori sono editi da lui.”
Marcel Proust a Gaston Gallimard, Correspondance, lettera #352, Coll. nrf, Gallimard 1989
“4
luglio 1922
(…) Non faccio annunci ogni mese su ogni autore, e il
vostro rimprovero è ingiusto, perché
ho dedicato la copertina della rivista dell’aprile 1922
e del giugno 1922 alle vostre opere, ciò che non ho
fatto altri autori, salvo che per Gide nel maggio 1922”
Gaston Gallimard a Marcel Proust, Correspondance, lettera #353, Coll. nrf, Gallimard 1989
“20
luglio 1922
(…) Che scrittori del valore di Gide e simili siano
pagati quanto o più di me, ciò mi sembra più che
naturale. Ma è stato molto penoso, ve lo confesso (e con
un contraccolpo materiale cocente) apprendere che il
tal vostro autore, uomo intelligente, competente in
questioni relative alle opere, ma che voi stesso giudicate
uno scrittore di 3° livello (e in questo caso assumo al
contrario la sua difesa contro di voi, che a mio avviso
date troppa importanza al suo francese, al suo stile) è
pagato molto più di me”. [Proust si riferisce a
Henri Bourrillon, detto Pierre Hamp, (1878-1939) autore
minore che pubblicò la maggior parte della propria opera
con la N.R.F.]
Marcel Proust a Gaston Gallimard, Correspondance, lettera #384, Coll. nrf, Gallimard 1989
“21
luglio 1922
(…) Chi può aver
affermato cose simili? … Permettetemi di dirvi anche
che, conoscendomi, mi stupisco che vi crediate. Vorrei una
volta per tutte sistemare queste piccole calunnie. …
Volete invitarmi insieme a questo informatore maldicente,
e io vi sottoporrò tutti i miei contratti? Vedrete così
che André Gide arriva a 75 centesimi a copia. E che per
il suo volume dei Brani Scelti ha raggiunto solo 10
centesimi a copia. Pierre Hamp arriva al 15%, cioè a 1
franco a copia. E questo solo per il suo ultimo volume,
mentre per i primi non arrivava che a 50, poi a 60, poi a
75 centesimi a copia. Inoltre, entrambi rinunciano a ogni
diritto, come io a ogni beneficio, per la vendita dei
libri nei paesi a cambio sfavorevole. Mentre voi arrivate
al 18% sulle prime tremila copie, e al 21% per le mille
successive, cioè per “Sodome et Gomorrhe” a Ffr 3.93.
I diritti d’autore di Mallarmé sono pari a 1 franco a
copia. Quelli di Mac Orlan a 75 centesimi a copia. Quelli
di Martin du Gard a 75 centesimi a copia, ecc. Voi
siete di gran lunga l’autore più pagato qui. Spero che mi
concederete l’occasione di dimostrarvelo poiché, anche
se ve l’ho detto a più riprese, vedo che non mi
credete.”
Gaston
Gallimard a Marcel Proust, Correspondance,
lettera #361, Coll. nrf, Gallimard 1989
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