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Uranismo
“Poi, per Marcel, venne la lenta presa di coscienza di
non essere come gli altri ragazzi. “Nessuno sa fin
dall’inizio di essere invertito, o poeta, o snob, o
cattivo. Il collegiale che, imparando dei versi d’amore
o guardando delle immagini oscene si stringeva a un
compagno, pensava di non far altro, così, che comunicare
con lui in uno stesso desiderio della donna. Come potrebbe
non credersi uguale a tutti gli altri, dal momento che la
sostanza di ciò che prova la riconosce in Madame de
Lafayette, Racine, Baudelaire, Walter Scott?”
Tuttavia,
Proust si rese conto pian piano che l’idea di passare
una notte con la Diana Vernon di Scott non possedeva per
lui nessuna delle attrattive offerte dallo strusciarsi con
un compagno di scuola: presa di coscienza assai difficile
nella Francia di quell’epoca, e con una madre che
continuava a sperare che suo figlio si sposasse e chiedeva
agli amici di portare qualche giovane donna ogni volta che
andavano a teatro o al ristorante con Marcel.
- Problematici primi approcci
Magari
lei avesse speso tutte le sue energie nell’invitare
l’altro sesso, visto che non era facile trovare dei
giovani altrettanto delusi da Diana Vernon! “Mi credi
sfibrato ed esausto. Ti sbagli”, disse Proust a Daniel
Halévy, un compagno di classe di sedici anni, carino ma
recalcitrante. (….) Vedendosi respinto, Proust cercò di
giustificare il suo desiderio con eruditi ricorsi alla
storia della filosofia occidentale. “Sono felice di dire
che ho amici molto intelligenti, e di squisita statura
morale, che un tempo si sono divertiti con i ragazzi”,
informò Daniel. “Questo all’inizio della loro
giovinezza. Più tardi tornarono alle donne […] Vorrei
parlarti di due maestri di consumata saggezza, che in
tutta la loro vita colsero solo il fiore: Socrate e
Montaigne. Essi concedono agli uomini nella loro prima
giovinezza di ‘divertirsi’, in modo da conoscere
qualcosa di tutti i piaceri e liberare la loro tenerezza
in eccesso. Ritenevano che queste amicizie al contempo
sensuali e intellettuali fossero più adatte, per un
giovane con un acuto senso della bellezza e coi
‘sensi’ desti, delle tresche con donne stupide e
corrotte.”
Ciononostante, il suo ottuso compagno continuò a dare la
caccia alle donne stupide e corrotte.”
[pgg.
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