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1913: Proust invia il manoscritto a Ollendorff, e il 14 gennaio fa dono a Calmette di un prezioso portasigarette, per il quale non verrà mai ringraziato. A fine febbraio, anche Ollendorff rifiuta; con l’aiuto di René Blum Proust negozia un’edizione da Grasset. Odilon Albaret, autista al servizio di Proust dal 1910, sposa Céleste Gineste, che ne diventa governante dal 1914 fino all’anno della morte. In primavera Proust corregge le bozze dei tre volumi cui darà il titolo À la recherche du temps perdu. In maggio Agostinelli diventa suo segretario e si trasferisce in casa Proust con la compagna Anna. Il 14 novembre Du côté de chez Swann compare nelle librerie: sarà ripubblicato numerose volte prima dello scoppio della Grande Guerra. Il primo dicembre Agostinelli parte per Monaco, e Albert Nahmias, che era stato segretario di Proust a partire dal 1909, parte per Nizza tentando di convincerlo a ritornare.

“Diversi indizi o testimonianze lasciano credere che l’onanismo sia restato, fino alla fine, la principale pratica sessuale di Proust” - Jean Yves Tadié, Proust et le roman


Nel 1914 Jacques Rivière, segretario della Nouvelle Revue Française, è uno dei primi lettori a comprendere il senso della Recherche. Il 20 marzo Gide fa sapere a Proust che le edizioni della NRF sono pronte a pubblicare il seguito della Recherche. Il 30 maggio Agostinelli, che stava imparando a pilotare sotto il nome di Marcell Swann, muore a bordo del suo aeroplano al largo di Antibes. Proust corregge le bozze del secondo volume, sotto il titolo di Le Côté de Guermantes, arrivando fino alla fine della matinée presso Mme de Villeparisis. In giugno e luglio estratti di questo volume compaiono nella NRF. In estate Proust comincia la stesura di Albertine disparue. In agosto Grasset sospende la pubblicazione del romanzo. Céleste Albaret si trasferisce da Proust. Il 17 dicembre muore Bertrand de Fénelon. Proust conduce una vita ritirata e continua a lavorare al suo libro durante tutta la guerra e lo modifica molto, introducendovi tutto il “romanzo di Albertine”
“Se Le côté de Guermantes fosse migliore e degno di un’epigrafe simile, gli dedicherei il verso di Baudelaire: “ma dove la vita scorre e si agita senza posa” - Marcel Proust a Gaston Gallimard, Marcel Proust-Gaston Gallimard, Correspondance, lettera #193, inizio di novembre 1920, Coll. nrf, Gallimard 1989 [la citazione è tratta dalla poesia Les Phares di Charles Baudelaire, raccolta Les Fleurs du mal, n.d.r.]


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