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20
gennaio 1900:
muore Ruskin. Proust pubblica molti studi sullo scrittore
inglese, tra i quali il suo primo articolo nel Le
Figaro. Inizia a tradurre e ad annotare La
Bibbia di Amiens, con l’aiuto di sua madre e di
Marie Nordlinger, una cugina inglese di Reynaldo Hahn. In
maggio si reca in Italia con la madre, incontra Marie
Nordlinger a Venezia, visita gli affreschi di Giotto a
Padova. In ottobre ritorna da solo a Venezia, mentre la
famiglia trasloca al 45 di rue de Courcelles
1901:
cene mondane e crisi di asma: fine della traduzione della Bibbia di Amiens. Rapporti stretti con Antoine Bibesco e Bertrand de
Fénelon
Nel
1902 aggiunge
qualche pagina al Santeuil,
ispiratovi da Bertrand de Fénelon. Dopo il rifiuto di
Ollendorff, il Mercure de France accetta di pubblicare la
traduzione di La Bibbia di Amiens. In ottobre si reca a Bruges per l’esposizione
dei primitivi fiamminghi, poi in Olanda, ove raggiunge de
Fénelon e ammira la Vista
di Delphi di Vermeer all’Aia.
Il
2 febbraio 1903
Proust sarà testimone al matrimonio del fratello Robert.
Il 25 febbraio inizia la sua collaborazione alle cronache
mondane di Le Figaro.
Fa amicizia con il duca di Guiche, il principe Radziwill,
il marchese d’Albufera e la sua amante, Louise de
Mornand, che debutta in teatro. Tensione con la madre per
ragioni economiche. Il 26 novembre muore il prof. Adrien
Proust |