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nel
1921 compaiono
vari estratti nella NRF e in altre riviste. In maggio
escono nelle librerie il Du
côté de Guermantes II, seguito dal Sodome
et Gomorrhe I. La contessa de Chevigné e Albufera,
che si riconoscono nella duchessa de Guermantes e in
Saint-Loup, si scontrano con Proust. Montesquiou deve
venire convinto di non “essere” Charlus. Il 13 maggio
Gide fa visita a Proust. A fine maggio, Proust ha un serio
malessere durante una visita all’esposizione dei maestri
olandesi al Jeu de Paume, ove si era recato per rivedere
la Vue de Delfi. Il primo giugno pubblica À propos de Baudelaire nella NRF. Proust non comporrà mai il Dostoïevski
che Rivière gli commissiona in seguito. In settembre,
caduta e avvelenamento causati da un farmaco. In autunno
estratti di Sodome
et Gomorrhe vengono pubblicati nella NRF e nel Les
Œuvres libres
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“La
donna avrà Gomorra e l’uomo Sodoma” - Alfred de Vigny |
nel 1922
Yvonne Albaret, nipote di Céleste, batte a macchina La Prisonnière, ancora sotto il titolo di Sodome et Gomorrhe III. In primavera, secondo Céleste Albaret,
Proust scrive la parola “fine”: “Ora posso
morire” – dirà Proust. In maggio è vittima di un
nuovo avvelenamento da farmaci. Sodome et Gomorrhe esce nelle librerie. Il 18 maggio Proust incontra
Stravinski, Picasso e Joyce durante una cena
al Ritz. In autunno corregge i testi dattiloscritti de La Prisonnière e di Albertine
disparue. La sua salute peggiora, e trascura una
bronchite. All’inizio di novembre, scrive per
l’ultima volta a Gallimard. Il 18 novembre Proust
muore di polmonite, e sarà sepolto il 22 novembre
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“I
censori avranno di che lamentarsi: Sodome
et Gomorrhe è un’enciclopedia del vizio in tutte
le sue forme. Ma Proust non si accontenta di
inventariarlo, e mettendolo al cuore del suo romanzo e
dipingendolo a tinte così fosche da farlo somigliare a
una pagina di Dante, si flagellerà lui stesso, senza
pentirsi e con voluttà” - Thierry Laget |
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