|
|
|
Proust
ricomincia a scrivere solo nel 1907, dopo un intero anno di lutto per la morte della madre.
Il
1 febbraio compare nel Le
Figaro un articolo importante, “Sentimenti filiali
di un parricida”. Proust assume Nicolas Cottin come
maggiordomo, poi Celin Cottin; entrambi resteranno al suo
servizio fino alla guerra. Si separa da Ulrich,
valletto-segretario e da Félicie Fitau, cuoca di Mme
Proust. Il 7 luglio il Figaro pubblica
un articolo di Paul Bourget, che servirà a Proust come
punto di partenza del Contre
Sainte-Beuve. Vacanze estive a Cabourg, dove Proust
ritornerà ogni estate fino al 1914. Escursioni attraverso
la Normandia, visite a Bayeux, Caen, Pont-Audemer, in
automobile, con Alfred Agostinelli come autista. Il 19
novembre pubblica l’articolo Impressions
de route en automobile su Le
Figaro |
|
In
Sentiments filiaux
d’un parricide Proust esprime i suoi sensi di colpa
nei confronti della madre: “Cosa mi hai fatto!” A
volerci pensare, non vi è forse madre veramente amorevole
che non possa, nel suo ultimo giorno e spesso prima,
indirizzare questo rimprovero al figlio. In fondo, noi
facciamo invecchiare, noi uccidiamo coloro che ci amano
con le preoccupazioni che gli causiamo, con l’inquieta
tenerezza che gli ispiriamo e che incessantemente mettiamo
in allarme” |
Il
1908 può
essere considerato come il vero anno di inizio della Recherche. In maggio Proust avrebbe già scritto 75 fogli,
tratteggiando un romanzo abbandonato alla fine del primo
semestre. Le sue lettere suggeriscono la presenza di
molte idee di lavoro. Il processo per omosessualità
fatto al principe von Eulenburg, parente di Guglielmo II,
lo interessa moltissimo. Estate a Cabourg, ove si lega
con Marcel Plantevignes, e autunno a Versailles.
Annotazioni romanzesche e riflessioni estetiche. In
dicembre il progetto del Contre
Sainte-Beuve prende forma; Proust esita ancora tra
un saggio classico e una conversazione mattiniera con
sua madre in cui le esporrebbe lo studio che intende
iniziare. |
|
|
|