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Primavera 1887,
giochi agli Champs-Élysées con Marie de Bernardaky,
ispiratrice dei personaggi di Marie Kossichef in Jean
Santeuil e di Gilberte nella Recherche. |
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Anche
se aveva spesso condannato l’amicizia, che considerava
“un’abdicazione di se stessi”, Proust è un amico
eccezionale. Gli amici del liceo, Robert Dreyfus, Daniel
Halévy, Robert de Flers, Fernand Gregh, quelli incontrati
nel circolo degli artisti come Geneviève Straus, i Daudet,
Reynaldo Hahn, quelli aristocratici come Antoine Bibesco,
Bertrand de Fénelon, Robert de Montesquiou e Anna de
Noailles, o quelli dell’ambiente letterario come Paul
Morand, Jean Cocteau, Gaston Gallimard e Jacques Rivière,
saranno per Proust frequentazioni di tutta la vita |
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1888:
Lettere sentimentali a Jacques Bizet e Daniel Halévy. In
ottobre, allievo di Alphonse Darlu in filosofia.
“Passione platonica per una famosa cortigiana”, cioè
per Laura Hayman, amica del nonno Louis Weil. La Hayman
ispirerà a Proust il personaggio di Odette de Crécy.
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Nella
corrispondenza con i genitori e gli amici Proust parla
liberamente della masturbazione come di un’abitudine di
cui cerca di sbarazzarsi |
marzo
1889: morte
della nonna paterna. Proust muove i primi passi nei
salotti mondani: quello di Mme Lemaire, di Mme Arman de
Caillavet, che lo presenta ad Anatole France, e presso
Mme Straus, nata Halévy e vedova di Georges Bizet,
presso cui Proust incontra Charles Haas, modello
principale di Swann. In novembre, accorpamento al 76.o
Reggimento di fanteria a Orléans (che gli risparmia tre
anni di servizio militare). Secondo i registri militari,
Proust è alto 168 cm. |
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“A
ferma finita, ero così amato e sentivo che potevo
essere così utile che non volevo più partire”
-
Marcel Proust |
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