Home Page
a


Il 1910 è un anno di malattia e di lavoro. Proust redige i complementi di Combray, inizia Un amour de Swann. In giugno ha luogo la seconda stagione dei Balletti Russi a Parigi. In luglio ritira da Le Figaro il suo manoscritto rifiutato.

Proust non condannò mai lo snobismo, ma solo i romanzieri snob. Il posto che questo vizio occupa nella sua opera è quello di un’illusione nata nell’infanzia, trasportata dalla magia di un universo di fate. Essere snob è volersi avvicinare a queste fate non da mondano blasé, ma come un bambino stupito. Proust scrive a Paul Souday: “Sapendo probabilmente che tutta la mia vita ho conosciuto delle duchesse di Guermantes, come avete potuto non comprendere lo sforzo che mi ci è voluto per mettermi al posto di qualcuno che non le conosceva ma desiderava conoscerle? Come per il sogno … ho cercato di vedere le cose dal di dentro, di studiare l’immaginazione. I romanzieri snob sono quelli che … descrivono con ironia lo snobismo che praticano”


Nel 1912 estratti di Combray vengono pubblicati ne Le Figaro. In luglio, il romanzo, intitolato Les Intermittences du cœur arriverà a due volumi di 700 pagine, Le Temps perdu e Le Temps retrouvé, il primo dattilografato e suddiviso in tre parti, Combray, Un amour de Swann e Noms de pays. In ottobre il testo dattilografato del Temps perdu viene inviato a Fasquelle, editore al quale Calmette ha raccomandato Proust. In novembre Proust invia Le Temps perdu a Gallimard: si parla ora di tre volumi.
A fine dicembre, Gallimard e Fasquelle rifiutano Le Temps perdu
Libro scritto da un insonne, la Recherche è la celebrazione del sonno, di quel mondo altro in cui ci immergiamo, di quell’universo distinto da quello della vita, ma la cui influenza sulle nostre ore di veglia è incommensurabile. Dopo Nerval e prima di Freud, Proust dedicò una grandissima parte della propria opera al sogno. Proust ha conosciuto e classificato tutti i tipi di sonno: sonni di droghe sperimentate, sonni di bambino placato dal bacio materno, sonni di Albertine in cui il protagonista vorrebbe entrare per scoprire i suoi segreti, sonno felice del narratore a Doncières, sonno che facilita il risorgere dei ricordi…


[1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15]