Home Page
a
“Et Swann qui était simple et négligent avec une duchesse, tremblait d’étre méprisé, posait, quand il était devant une femme de chambre”
La strada di Swann

Citazioni

Un amour de Swann non appartiene al piano originale concepito da Proust per la Recherche, ma è un episodio estraneo, il racconto in terza persona di un’avventura passata, anteriore alla nascita del protagonista. Esso serve a introdurre il personaggio di Charles Swann, alter ego del protagonista, suo modello in tutto il romanzo, e il primo quadro della società parigina, la cui evoluzione nel corso del tempo è uno dei temi del romanzo.
p
  “Lessi lo Swann per la prima volta verso la primavera del 1914. Non dimenticherò mai lo sbalordimento, l’emozione profonda in cui fui immediatamente immerso. E’ la seconda parte dell’opera, Un amour de Swann, quella che mi sconvolse più profondamente. Entravo in un nuovo mondo. Avevo la sensazione di vedersi aprire sull’amore una porta che mai nessuno aveva notato e che conduceva a un cielo notturno e magnifico, popolato da una miriade di dolorose piccole stelle” - Jacques Rivière, Marcel Proust – Principauté de Monaco: Société de Conférences, 1924  
p
“Naturalmente se Cocteau è da voi, potete dirgli tranquillamente che avete le mie bozze, ma non giudicatemi da quelle. Non solo l’opera è impossibile da prevedere basandosi solo su questo primo volume, che non acquista senso che attraverso i successivi, ma le bozze non sono corrette e brulicano di errori, e soprattutto manca nella seconda parte una serie di piccoli fatti di grande importanza che stringono intorno a Swann il nodo della gelosia. E quando anche questa [seconda parte] sarà pronta, sarà simile ai brani musicali impossibili da attribuire quando li si è ascoltati  da soli al concerto in una ouverture, senza sapere tutto ciò che vi seguirà (così la Dama in rosa era Odette, ecc.)” - (Lettera di Marcel Proust a Lucien Daudet)
Swann incontra Odette, che gli è inizialmente indifferente; l’amore nasce spinto da due scene di idolatria estetica, la sonata di Vinteuil e la  somiglianza di Odette con una figura del Botticelli. Esso è stimolato dall’assenza, una sera in cui Swann arriva dai Verdurin dopo che Odette se ne è già andata.

L’amore è dunque collegato all’angoscia e si converte immediatamente in gelosia. Un amour de Swann, sotto la forma di sobrio racconto classico che mette in risalto due figure tipiche, l’esteta e la demi-mondaine, propone un campione di quell’analisi dei sentimenti che il romanzo in seguito svilupperà largamente. Nell’amore non importa che l’essere amato ci piaccia, perché l’amore nasce da un bisogno ansioso, da un gusto divenuto esclusivo in un momento di angoscia. L’amore proustiano è una costruzione intellettuale in cui l’altro conta poco, ed è assimilabile a una malattia possessiva o alla gelosia ossessiva. Grazie alla sonata di Vinteuil, Proust introduce temi che saranno in seguito ripresi negli ulteriori volumi: la musica, il sadismo, la creazione artistica.


[1 - 2 - 3 - 4 - 5]