Home Page
a

ATTENZIONE QUESTA SEZIONE E' IN FASE DI CONTINUO AGGIORNAMENTO


“Qualche progresso nello studio del cuore umano”

Jacques Rivière legge Sigmund Freud
“Le tre grandi tesi della psicoanalisi”: l’inconscio

p
 

“L’amore soprattutto continuava a tentarmi: esso costituiva decisamente la mia vocazione più profonda”
Jacques Rivière, Aiméè

 
p

“Forse in amore, per esempio, un innnamorato sincero non è costantemente ridotto a ricorrere a esperienze e quasi a trucchi per auscultare il suo sentimento, e sapere se esiste ancora?
E questo nel momento stesso in cui, se gli si annunciasse che deve rinunciare alle sue speranze o che si è sbagliato, egli si scoprirebbe forse prossimo al crimine”²

p
 

“arrivò da loro [dai Verdurin] così tardi che Odette, credendo che non venisse, se n’era andata. E vedendo che non era più nel salone, Swann sentì un dolore al cuore; tremava di essere privato di un piacere che misurava per la prima volta, avendo avuto fin lì quella certezza di trovarlo quando voleva, che di ogni piacere ci impedisce di scorgere del tutto la grandezza.”
Marcel Proust, Un amour de Swann - e aggiunge Rivière: ‘Swann sentì un dolore al cuore’. E’ l’inconscio, che toccato, di colpo affiora
²

 
p


² Jacques Rivière, Quelques progrès dans l’étude du cœur humain - Librairie de France, Les Cahiers d’Occident, 1926
(Jacques Rivière, Sur une généralisation possible des thèses de Freud – Le Disque vert, 1924)
Conferenza al Vieux-Colombier, 10 gennaio 1923


[1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8]

www.freud-freud.net