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“Les mariages infamants sont les plus estimables de tous”
All'ombra delle fanciulle in fiore

Citazioni

Il secondo volume della Recherche inizia con il capitolo Autour de Mme Swann, in realtà la fine del Du côté de chez Swann e che Proust non riuscì, per mancanza di spazio, a inserire nel volume del 1913. Il secondo capitolo che si svolge a Balbec, e che dà il titolo al volume, non era all’inizio che un episodio secondario, e fu quello che gli valse la fama e il premio Goncourt. La critica fu sedotta dalla freschezza dell’opera, da quel suo lato “verde paradiso degli amori infantili”  descritto nelle passeggiate, nei giochi agli Champs-Élysées, gli yachts e gli ombrelloni.
“Cabourg, estate 1910. Mia moglie e io siamo al Grand Hôtel, quello stesso Hôtel di Balbec che Proust ha descritto in uno dei volumi di A l'ombre..., prima con avversione e poi con una dedizione così amorevole … Marcel vi affittava molte camere, ma per evitare i rumori, abitava solo quella di mezzo. Le giornate passavano senza che lo incontrassimo mai, perché viveva a Cabourg allo stesso modo che a Parigi. Ma quando scendeva la notte, finita la cena, lui appariva avvolto in un mantello, e andava a sedersi in un angolo della sala finalmente vuota, lontano dalle correnti d’aria, dai rumori, lontano dagli uomini. I nostri tavoli erano vicini, e parlavamo volentieri, dolcemente, sempre in tono amichevole. A notte fonda, Proust si arrischiava a visitare le sale del Casino, annesse all’albergo. Le “fanciulle in fiore” gli erano intorno, e lui le respirava, corolla dopo corolla, distinguendone al contempo implacabilmente le promesse tragiche di un avvenire già troppo prossimo: nasi imponenti, bocche carnose, rotondità smisurate e quelle anchilosi familiari che egli ha così ferocemente dileggiato” - (G. Roussy, Formes et Couleurs, 1943)


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